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giovedì 1 novembre 2018

Comunicato sezione ANPI Onorina Pesce Brambilla


Anche quest’anno, il 5 novembre l’ANPI sarà in piazza per un corteo antifascista in centro a Pavia. L’occasione è nota: i neofascisti dell’associazione “Recordari” hanno indetto una manifestazione per commemorare il camerata Emanuele Zilli. Come al solito, la commemorazione sarà il pretesto per fare apologia del fascismo, con sventolio di celtiche, chiamate del presente e saluti romani di rito. Tutte condotte che costituiscono reato, e violano il regolamento comunale antifascista ancora in attesa della prima applicazione: che sia questa la volta buona?
Per una casualità, la mattina dello stesso 5 novembre, in università parlerà il ministro Centinaio, che da vicesindaco di Pavia aveva più volte espresso, se non aperto appoggio, almeno vicinanza a esponenti politici neofascisti. Un motivo in più per il nostro corteo.
Dallo scorso anno, la manifestazione fascista non si tiene più in centro, ma è confinata nell’area Vul. Il 5 novembre 2016 noi c’eravamo, e sappiamo quanto ci è costato questo risultato: il bilancio conta le manganellate di quella sera e 30 denunce. Dalle manganellate ci siamo ripresi, e ventitré delle trenta denunce sono state archiviate. Sette persone andranno a processo: tra di loro c’è il presidente onorario della sezione ANPI Pavia Centro, Claudio Spairani. Ancora un motivo per il nostro corteo. Lunedì prossimo saremo in piazza, perché le strade della nostra città non vanno lasciate ai fascisti, per quanto questi siano lontano dagli occhi. E saremo in piazza anche per esprimere tutto il nostro sostegno ai sette imputati per i fatti del 2016. Inoltre, annunciamo fin da ora che riprenderemo la raccolta fondi per le spese legali, e che seguiremo il processo presenziando a ogni udienza, facendo costantemente informazione sul suo svolgimento. I nostri compagni non sono soli. Sappiamo che tutta questa vicenda si concluderà per noi nel migliore dei modi.
L’appuntamento è per il 5 novembre, alle ore 20:45: concentramento in Piazza del Municipio. Invitiamo le sezioni ANPI del territorio a unirsi a noi.
Fin dalla mattina, Pavia sarà antifascista, e lo mostreremo a chiare lettere.



martedì 3 aprile 2018

Seminario di didattica della storia

A presentazione del progetto di formazione e aggiornamento inerente la didattica della storia, promosso dall'Università di Pavia e dall'Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pavia, non troviamo altre parole se non i versi di Erri De Luca - Solo Andata. Eccoli:
"Vogliono rimandarci, chiedono dove stavo prima,
quale posto lasciato alle spalle.
Mi giro di schiena, questo è tutto l’indietro che mi resta,
si offendono, per loro non è la seconda faccia.
Noi onoriamo la nuca, da dove si precipita il futuro
che non sta davanti, ma arriva da dietro e scavalca.
Devi tornare a casa. Ne avessi una, restavo.
Nemmeno gli assassini ci rivogliono.
Rimetteteci sopra la barca, scacciateci da uomini,
non siamo bagagli da spedire e tu nord non sei degno di te stesso.
La nostra terra inghiottita non esiste sotto i piedi,
nostra patria è una barca, un guscio aperto.
Potete respingere, non riportare indietro,
è cenere dispersa la partenza, noi siamo solo andata.(…)
Faremmo i servi, i figli che non fate,
nostre vite saranno i vostri libri d’avventura.
Portiamo Omero e Dante, il cieco e il pellegrino,
l’odore che perdeste, l’uguaglianza che avete sottomesso."
Il tema scelto  per questo incontro, che si terrà il 6 e 7 aprile 2018, è quello delle migrazioni. 
Il seminario è articolato in due giornate di lavoro. Nella prima interverranno alcuni docenti dell’Università, che analizzeranno vari aspetti del fenomeno migratorio in un’ottica di lungo periodo, e il professor Antonio Brusa, per quanto riguarda la didattica della storia. Nella seconda, invece, è previsto un confronto tra docenti per discutere di possibili percorsi didattici inerenti al tema.




venerdì 16 febbraio 2018

Pietre d'inciampo 2019

Il Comitato Pietre d’Inciampo Provincia di Pavia, nato nel giugno scorso dalla collaborazione Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Comitato Pavia e l’Associazione Nazionale Ex Deportati, alla luce della positiva esperienza anno 2018, che ha visto, per la prima volta nel nostro territorio, la posa di 9 pietre d’inciampo per 9 deportati nei lager con lo scultore Gunter Demnig, ideatore del progetto, ripropone ai cittadini e alle associazioni l’edizione 2019.


Le pietre d’inciampo necessitano di una prenotazione anticipata di parecchi mesi presso lo studio dello scultore e il rispetto di alcune clausole, quali il consenso dei familiari della persona deportata, l’indicazione precisa del luogo della deportazione, la traccia documentata della biografia del deportato/a, di cui il Comitato si riserva di valutare l’attendibilità, il consenso della proprietà (pubblica o privata) sul cui suolo verrà posta la pietra d’inciampo che inscrive nel tessuto materiale delle nostre città la memoria viva e vibrante di quanti ebbero il nome, e spesso la vita, strappata nel gorgo della deportazione nazifascista.

Questo è il regolamento completo, che potete consultare per conoscere ogni dettaglio della procedura, e questo è il modulo che potete scaricare e che dovete inviare compilato all'indirizzo email sotto indicato.

Il Comitato Pietre d’inciampo, nel farsi promotore dell’edizione 2019, che vede anche la collaborazione e il supporto scientifico del prof. Pierangelo Lombardi dell’Università degli Studi di Pavia, raccoglierà unicamente le domande che perverranno via email all’indirizzo pietreinciampo.pavia@gmail.com entro e non oltre venerdì 29 marzo 2018.
Le domande inviate oltre tale scadenza verranno eventualmente rinviate alla edizione 2020.

Info: Marco Savini ( ANED) 328 922 74 94
Monica Garbelli ( ANPI ) 349 290 49 35
Annalisa Alessio 340 570 22 67


giovedì 1 febbraio 2018

MASTER IMMIGRAZIONE, GENERE, MODELLI FAMILIARI E STRATEGIE DI INTEGRAZIONE

Diamo spazio al bando di ammissione al Master in immigrazione, genere, modelli familiari e strategie di integrazione, indetto dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Pavia, coordinato dalla professoressa Anna Rita Calabrò.


Sono aperte le iscrizioni alla DECIMA edizione del Master in “Immigrazione, Genere, Modelli Familiari e Strategie di Integrazione” dell'Università degli Studi di Pavia.
Il Master ha lo scopo di formare e potenziare le capacità progettuali e di gestione delle figure professionali che sono chiamate a disegnare, gestire e monitorare servizi e misure volti a facilitare l’integrazione degli immigrati e delle loro famiglie.
L’impostazione dei contenuti formativi del Master è contrassegnata dalla prospettiva di genere e da un taglio fortemente interdisciplinare: discipline socioantropologiche, storico-politiche, psicologiche, giuridiche, linguistiche, della comunicazione e sanitarie.
Il Master è di durata annuale: le lezioni inizieranno il 23 marzo 2018 e si concluderanno nel mese di dicembre 2018 (con una pausa estiva nei mesi di luglio e agosto). Le lezioni si svolgeranno nelle giornate di venerdì e sabato. Il Master dà 60 CFU (crediti formativi)
Scadenza invio candidature: 20 febbraio 2018

Il bando di ammissione con le indicazioni sulle modalità di candidatura e le informazioni complete sull’organizzazione del Master è scaricabile alla pagina http://www.unipv.eu/site/home/didattica/post-laurea/master/master-ilivello/articolo13741.html 
L’INPS offre 5 borse di studio a figli e orfani di: - dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; - pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.
Saranno inoltre disponibili alcune borse di studio libere, a copertura parziale della quota, offerte da enti sostenitori: le informazioni relative verranno pubblicate e regolarmente aggiornate sul sito del master.
Per maggiori informazioni: 
Segreteria organizzativa
Dott.ssa Barbara Berri
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali - Università degli Studi di Pavia
e-mail: master.genereimmigrazione@unipv.it 

http://www.immigrazionegenere.com