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venerdì 24 agosto 2018

Comunicato ANPI nazionale

"Basta col massacro dei diritti umani, si ricostituisca nel Paese la normalità civile e democratica"


A Catania si sta consumando l'ennesimo attacco alla Costituzione. È ora che si ponga un freno definitivo a questa suddivisione delle persone in scompartimenti razziali e al quotidiano gioco al massacro dei diritti umani posti in essere dal Ministro dell'Interno. Per di più la sua replica al Presidente della Camera oltre a essere fuori dal doveroso e fondamentale rispetto istituzionale, conferma la fragilità del rapporto tra gli alleati di Governo. Faccio appello alle massime autorità dello Stato affinché cessi questa condotta irresponsabile e venga ricostruito nella vita del Paese un clima di normalità civile e democratica.
Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
23 agosto 2018


lunedì 16 ottobre 2017

"Porre la fiducia sulla legge elettorale è un fatto di particolare gravità"

"La Segreteria Nazionale dell’ANPI, apprendendo dalla stampa che il Governo ha posto la fiducia sulla legge elettorale, e ricordando che una netta presa di posizione fu assunta in occasione della fiducia sull’Italicum e in un recente intervento del Presidente nazionale sul tema, osserva che il fatto è certamente di particolare gravità, trattandosi della discussione di una proposta di legge elettorale, che dovrebbe godere di particolare ampiezza  di discussione e confronto e di assenza di limitazioni, proprio perché si tratta di materia direttamente collegata a princìpi e valori costituzionali come l’esercizio della sovranità popolare, la rappresentanza e il diritto dei cittadini alla partecipazione. Comprimere la discussione su una proposta di legge elettorale con un voto di fiducia, significa non solo imporre la volontà di una ipotetica maggioranza, ma anche precludere la possibilità di correzioni e modifiche anche migliorative, insomma di una vera ed approfondita discussione.

L’ANPI considera la rappresentanza, la partecipazione e il libero esercizio della sovranità popolare come valori imprescindibili e sottratti ad ogni valutazione di convenienza politica. Ne riafferma con forza l’importanza proprio in occasione del voto di fiducia e nel merito su una legge elettorale e nell’imminenza di una consultazione politica che chiamerà le cittadine e i cittadini a svolgere il proprio diritto-dovere di partecipazione."

La Segreteria nazionale ANPI
12 ottobre 2017


sabato 30 settembre 2017

Dopo l'incontro delle sezioni ANPI del territorio e  della nostra segreteria con il Prefetto di Pavia, di recentissima nomina diffondiamo il nostro comunicato e ringraziamo tutti coloro che vi hanno partecipato.



La prima frontiera contro il fascismo risiede nella coscienza di ogni uomo libero e giusto; e il primo impegno di ANPI sta nella ricostruzione delle categorie fondanti della democrazia e della partecipazione civile. 
E’ stato in questo spirito che, ieri, la segreteria provinciale ANPI e i rappresentanti delle sezioni territoriali della nostra organizzazione hanno incontrato il prefetto di recentissima nomina a piazza Guicciardi, Attilio Visconti. 
Sono state due ore di un incontro leale e produttivo, in cui in tanti abbiamo preso la parola - e non solo per ringraziare il Prefetto dell’attenzione concretamente dimostrata verso la nostra associazione - che, nata nel giugno ’44, fermamente continua il proprio lavoro per la trasmissione della viva memoria della lotta di liberazione nazionale, contro ogni forma di indifferenza civile, contro il fascismo del nuovo millennio e contro le mille forme di razzismo e di xenofobia.
Sono state due ore nel corso delle quali ogni sezione territoriale ha rappresentato al Prefetto, incontrandone la non formale attenzione, i problemi del proprio territorio, dai sussulti xenofobi, al crescere di una opaca indifferenza verso le istituzioni, alla più o meno larvata irrisione verso la democrazia rappresentativa, al progressivo manifestarsi di minacciose presenze, quando non addirittura di atti vandalici e di aggressioni, che, richiamandosi al regime fascista, e riproponendone il lugubre arsenale simbolico, trovano nuova linfa nel disagio economico, nella solitudine delle periferie e delle coscienze, nel dilagante egoismo sociale e nella precarietà economica e esistenziale dei giovani.
Nel ribadire la nostra piena lealtà alle istituzioni della Repubblica, e nella convinzione che la fase storica presente richieda a tutti noi la valorizzazione dell’eredità resistenziale, quale unico, sostanziale, antidoto al fascismo del III millennio, qualunque sia la sigla sotto cui esso si presenta, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, in ognuna delle sue ramificazioni territoriali, ritiene necessario continuare nel percorso avviato ieri di limpido confronto con il rappresentante del Governo e con le espressioni territoriali di una democrazia rappresentativa che deve essere riconosciuta e potenziata, se vogliamo costruire un futuro di civiltà e di nuovo umanesimo, sconfiggendo la nuova barbarie, alimentata da antichi pregiudizi e da nuove paure.

La segreteria ANPI PROVINCIALE.

28 settembre 2017