Il 5 novembre in piazza Vittoria. Con le associazioni, il Comune, i cittadini democratici e la musica della Corte dei miracoli.
Le parole di Carlo Rosselli, combattente contro i golpisti nella guerra di Spagna, ammazzato, nel giugno '37, dai sicari del duce in terra di Francia, definiscono quello che siamo, quello che vogliamo; quello che non siamo; quello contro cui ci misuriamo. Ora e sempre.

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