Storia di un gruppo di giovani che, stregati dal mito dannunziano, partirono per la grande guerra a cercare la “bella morte”.
E la scoprirono insanguinata brutale e atroce, consumata non solo negli assalti o nelle fetide trincee, ma anche sotto il fuoco amico di italianissimi plotoni di esecuzione.
Nel libro di Gianni Biondillo “Come sugli alberi le foglie”, una scrittura che emoziona e affascina ci restituisce la memoria non liturgica e non vanamente patriottica della guerra ’15 ’18.
Al centro del libro, in presentazione venerdì 20 ottobre h. 20.30 presso il Broletto di Pavia con l’autore, la figura di Antonio Sant’Elia, che il fascismo forzò e divorò fino a trasformarlo in “proprio eroe”, sottraendolo alla sua dimensione umana e civile di giovane ed audace architetto, capace di grandi intuizioni e di un indomito desiderio di sperimentazione.
La iniziativa è promossa da ANPI Provinciale Pavia e rappresenta un tassello del percorso intrapreso dalla nostra Associazione inteso a restituire verità ed autenticità alla grande guerra, evento epocale nella storia del nostro giovane Paese che, da poco raggiunta l’unità, sciaguratamente conobbe in trincea la prima grande esperienza di massa.

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